venerdì 28 settembre 2012

Quattro scenari hanno messo a dura prova i volontari del NOC


Quattro scenari, uno per simulare la ricerca di una persona in un'area di crollo, uno per la ricerca in zona contaminata con l'utilizzo di autoprotettori, uno per la ricerca ed il soccorso di persone con l'utilizzo di imbragature e corde da discesa ed una ricerca a "griglia" di una persona dispersa su un ampio territorio, hanno impegnato i volontari del Nucleo Operativo Comunale di Protezione Civile. Per oltre due ore e mezza, alla presenza anche dell'assessore, Monica Pietropoli, i volontari si sono esercitati su scenari differenti, mettendo in pratica e tenendo aggiornate tutte le competenze e le abilità acquisite negli anni. I volontari hanno così potuto testare, in una verifica periodica, punti di forza e punti di debolezza, al fine di rendere sempre più efficace l'attività della Protezione Civile, la cui qualità del lavoro è stata più volte misurata nella concretezza degli interventi effettuati, alcuni dei quali in situazioni veramente importanti come quelle del terremoto in Abruzzo e, poi di recente, in quello che ha colpito l'Emilia. La simultaneità dell'esercitazione su quattro scenari, ha consentito di rendere il test particolarmente impegnativo, rendendolo un banco di prova particolarmente utile per tracciare la rotta dei futuri impegni di addestramento e formazione dei volontari.

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