domenica 13 luglio 2014

Esercitazione alpina per NOC e Senago

Domenica, si è svolta un’esercitazione in ambiente alpino, da parte dei volontari del N.O.C NOVATE MILANESE, cui si sono affiancati i volontari della Protezione Civile di Senago.
A seguito delle lezioni tenute sia dal punto di vista dell’ORIENTEERING che delle attività possibili di SEARCH & RESCUE, i volontari dei due gruppi di Protezione Civile, sono stati messi in condizione di affrontare un ambiente nuovo, senza le indicazioni classiche riscontrabili in ambiente urbano, con alcuni obiettivi da raggiungere, in particolare il ritrovamento di persone scomparse, e l’affrontare tragitti in ambiente montano con l’ausilio di mappe e bussole.
Partiti all’alba, i due gruppi sono giunti agli SPIAZZI DI GROMO BERGAMO ove, suddivisi in tre squadre, sono stati portati a 1700 metri di quota, ove sono stati loro assegnati settori della costa montuosa, con l’indicazione di un disperso in ogni settore.
Nel frattempo veniva installato il Centro Trasmissioni Mobili del N.O.C. che garantiva la copertura radio su tutto lo scenario, registrando le conversazioni, controllando l’operato delle squadre – nel frattempo monitorate dal coordinatore NOC e dall’ex (in quanto operante presso altro ente) R.O.C. FELISARI Sergio.
Tutte le squadre si sono cimentate nell’orientamento facendo tesoro delle lezioni acquisite, affrontando difficoltà non comunemente superabili, senza buone basi e spirito di sacrificio; nel contempo le temperature ambientali salivano e mettevano a dura prova anche le capacità fisiche dei volontari stessi.
Venivano individuati tutti i dispersi, sui quali doveva essere effettuato un iniziale screening sanitario (basilari informazioni da passare all’eventuale soccorso medico-alpino in caso reale)  ed il rientro alla base, costituiva modo per confrontarsi tra i vari volontari sull’esperienza acquisita, ricevendone in cambio esperienze umane impagabili.
Ovviamente il cammino non è terminato, l’acquisizione della confidenza con gli strumenti classici (bussola, carte toponomastiche) non è raggiunto, ci vorranno numerose altre esercitazioni che andranno ad essere sempre più complicate per garantire, in caso di reale necessità, la reale autonomia dei volontari, nello spettro più ampio della casistica d’intervento.
Non domi, al termine del pranzo, i volontari del NOC hanno voluto affrontare l’ebrezza del “parco sospeso” che li ha visti raggiungere, appeso a funi, i 16 metri di altezza, con passaggi delicati, quali ponti tibetani, carrucole, “ragnatele” etc etc.

La stanchezza fisica, però è stata ampiamente ripagata dalla soddisfazione di aver affrontato una giornata intensa, acquisendo nel bagaglio di ogni singolo volontario un piccolo pezzo di capacità operativa in più, rendendoli sempre più integrati nei vari scenari che potrebbero essere chiamati ad affrontare.

lunedì 30 giugno 2014

Tre auto bloccate nel sottopasso allagato tra Novate e Cascina del Sole

 Disagi viabilistici a causa del violentissimo acquazzone che ha caratterizzato il meteo per tutta la mattinata fino a poco prima dell'ora di pranzo. I disagi maggiori si sono registrati sull'asse viario di collegamento con Cascina del Sole dove il sottopasso si è completamente allagato bloccando tre veicoli. Immediato l'intervento degli agenti del comando della Polizia Locale che hanno provveduto ad allertare i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile. Sono stati proprio i volontari del Nucleo Operativo Comunale della Protezione Civile a mettere in funzione le idrovore per aspirare l'acqua che ha invaso il sottopassaggio, consentendo così ad un carro attrezzi di poter intervenire per la rimozione di due di esse. La terza autovettura è stata liberata grazie all'intervento di un operatore agricolo della zona che ha messo a disposizione un trattore per trainare fuori dal sottopasso la terza auto intrappolata nell'acqua. L'intervento dei vigili del fuoco, impegnati in molti interventi nella mattinata di mercoledì, non si è reso più necessario dal momento che la situazione è stata risolta dalla Protezione Civile e dalle risorse presenti sul territorio, consentendo così ai pompieri di evitare l'invio di uomini e mezzi. Ma problemi ci sono stati in diverse cantine e all'autofficina Cortellazzo, nella zona di via Bollate: i tombini non raccoglievano la pioggia in strada e così l'acqua è scesa lungo la rampa invadendo l'officina. Vista l'impossibilità di far intervenire i pompieri a causa delle  molte chiamate, hanno dovuto i meccanici trasformarsi in idraulici e, azionando una pompa, svuotare i locali dall'acqua.

giovedì 15 maggio 2014

Sergio Felisari ha lasciato la Polizia Locale novatese

Dopo quasi trent'anni di servizio, Sergio Felisari ha lasciato il comando cittadino della Polizia Locale per assumere un nuovo incarico in un altro ente a Milano. Sergio Felisari ha lasciato così Novate ed il suo comando della Polizia Locale dopo una lunga carriera al suo interno che negli ultimi anni lo aveva visto assumere anche il ruolo di Vice Comandante e di referente nel comando per il Nucleo Operativo Comunale di Protezione Civile. Felisari ricoprirà ora un nuovo incarico in un altro ente, proseguendo il proprio percorso di crescita professionale. " Ringrazio, a nome del personale di tutta l'amministrazione Sergio Felisari per l'opera prestata a servizio della Polizia Locale novatese e dell'intera comunità cittadina - è stato il breve commento rilasciato dall'assessore alla Polizia Locale, che ha aggiunto - colgo l'occasione anche per porgergli i migliori auguri per il nuovo incarico. Anche da parte del Coordinatore del Noc e da tutti i volontari della Protezione Civile novatese va un sentito ringraziamento al nostro ROC per quanto fatto fino ad oggi.

Incendio agli orti di via Vialba


E' scattato nel tardo pomeriggio di domenica l'allarme per un incendio nella zona degli orti di via Vialba, luogo che negli ultimi mesi è stato più volte protagonista di fatti di cronaca, la stessa cronaca che accompagna quel luogo da anni. A spegnere le fiamme è inizialmente intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando milanese di via Messina a cui si è aggiunta, in ausilio, una seconda autopompa a distanza di poco meno di mezz'ora dall 'inizio dell'intervento per spegnere l'incendio. Sul posto sono intervenute anche due squadre della Protezione Civile che hanno fornito il supporto necessario all'intervento dei Vigili del Fuoco. A monitorare la situazione sono giunte anche due pattuglie dei Carabinieri, una proveniente da Novate e la seconda dalla tenenza di Bollate. Dopo la messa in sicurezza della zona, operazione svolta dal NOC novatese della Protezione Civile che ha provveduto a far allontanare le persone che si erano avvicinate alla zona dell'incendio, è stata necessaria circa un'ora di lavoro dei pompieri per spegnere definitivamente le fiamme che avevano attecchito su rifiuti abbandonati a terra. L'emergenza è stata dichiarata terminata poco prima delle 20.00 quando tutti i mezzi di soccorso hanno potuto fare rientro alle rispettive sedi.

lunedì 21 aprile 2014

Due giorni dedicati all'associazionismo novatese


L'edizione 2014 di "Novate aperta solidale e responsabile" si è svolta nello scorso fine settimana riunendo diverse manifestazioni sul territorio cittadino all'insegna non solo delle associazioni volontarie, ma anche espressione di solidarietà, partecipazione, condivisione e cultura, in concomitanza con l'evento delle "Due settimane a Supermilano". Domenica è stata la volta del contatto diretto con il volontariato nella festa delle associazioni che si sono riunite al parco Brasca e all'interno dell'Oasi San Giacomo per incontrare i cittadini e illustrare motivazioni, obbiettivi e attività alla base delle loro attività. Un variegato insieme di entusiasmo e impegno che abbraccia molteplici settori, fornendo anche un prezioso apporto e sostegno delle istituzioni novatesi. Anche la Protezione Civile presente alla manifestazione ha voluto dare il proprio contributo installando una tenda gonfiabile utilizzata poi per far provare ai bambini la camera del fumo. I bambini, indossati casco e mascherina, hanno potuto provare cosa significa trovarsi in una condizione di disagio in una stanza avvolta dal fumo in caso di incendio. 

domenica 6 aprile 2014

Via Matteotti: crolla il rivestimento di un palazzo

Grande paura per il distacco della parete coibentata

Paura in centro al paese per il crollo della coibentazione di un palazzo in via Matteotti a Novate. Erano da pochi minuti passate le 15.00 quando nella zona si è udito un rumore sordo provocato dalla caduta dalla facciata del cappotto di coibentazione di un palazzo, molto probabilmente distaccatosi a causa di un infiltrazione d'aria tra la parete ed il materiale coibentante e ha provocato un effetto ( vela ) che ne ha poi determinato il completo distacco. il materiale isolante, circa 330 metri quadrati di polistirolo e resina, si è rotto cadendo sulla discesa di accesso ai box del palazzo, particolare che ha evitato che la caduta del materiale potesse invadere la strada o il marciapiede, colpendo così auto o pedoni.pochi minuti dopo l'accaduto sul posto sono giunte due squadre di volontari della Protezione Civile che hanno provveduto da subito a mettere in sicurezza la zona, seguite a distanza di poco da una squadra dei Vigili del Fuoco proveniente da Sesto San Giovanni e muniti di autoscala. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale che ha provveduto a coordinare, grazie all'ausilio della Protezione Civile, la deviazione del traffico lasciando così libero il tratto centrale di via Matteotti, consentendo in questo modo che le operazioni dei pompieri potessero essere svolte in sicurezza anche per la cittadinanza. I Vigili del Fuoco hanno utilizzato un'autoscala di 37 metri  per raggiungere il punto più alto della facciata dove alcuni pezzi di coibentante erano pericolanti, proseguendo poi fino a terra con le operazioni di rimozione dei pannelli pericolanti. Sono state necessarie circa due ore di lavoro prima che la situazione potesse tornare alla normalità, grazie alla messa in sicurezza della zona ed al ripristino completo della viabilità del tratto centrale di via Matteotti, lasciando poi ai privati il compito di rimuovere il materiale isolante dalla rampa di accesso al garage. 

martedì 11 marzo 2014

Lezione di sopravvivenza per la Protezione Civile

Nucleo Operativo Comunale Protezione Civile, il corso si è tenuto all'interno di un progetto formativo.


Giovedì 27 febbraio, presso l'aula corsi della sede operativa del NOC, i volontari della Protezione Civile di Novate e Senago hanno preso parte ad una lezione sulla risoluzione di problemi che possono verificarsi in ambienti ostili,  tenuta da un istruttore Survival Certificato Vinicio Del Beccaro. Le tematiche che sono state affrontate durante il corso sono quelle basilari, qualora dovessero trovarsi isolati all'interno di un'attività di Protezione Civile, quindi non una lezione che riguarda il Survival estremo, ma le concezioni basilari per evitare di trovarsi esposti a rischi inutili ed a fare in modo di essere in grado di garantirsi la sicurezza e la sopravvivenza nelle ore necessarie all'eventuale recupero. Il Nucleo di Protezione Civile di Novate è nato nel 2004, all'interno del piano di emergenza comunale del 1999, direttamente collegato al Comando di Polizia Locale e subordinato ad essa. Durante i dieci anni di attività, i volontari della Protezione Civile insieme agli operatori della Polizia Locale si sono trovati, spesso, fianco a fianco, per affrontare emergenze e situazioni di rischio. La lezione di Survival si è svolta all'interno di un progetto di attività di formazione ed esercitazione, che ha come obbiettivo quello di mantenere costante lo standard raggiunto in questi anni, e di proseguire nell'accrescimento e nel miglioramento delle capacità d'intervento raggiunte fino ad ora dai volontari. Volontari che, con il loro aiuto, svolgono una presenza fondamentale di aiuto alla Polizia Locale, soprattutto davanti alle situazioni più critiche che si sono verificate sul territorio comunale negli ultimi anni. 

lunedì 3 marzo 2014

Protezione Civile, maxi esercitazione in aree Expo con 1300 volontari

22 Febbraio 2014 mille persone restano al buio mentre visitano una fiera, scatta il sistema di allarme, la Protezione Civile si attiva per farli uscire e farli tornare a Milano. Succederà davvero, questo sabato a Fiera Milano, ma sarà solo una simulazione. Si chiama ProvExpo 2014 ed è una esercitazione speciale quella che la Protezione Civile della Provincia di Milano ha organizzato in collaborazione con il Comitato di coordinamento dei volontari di Milano per questo fine settimana in alcune aree Expo. Straordinario il numero dei volontari impiegati, circa 1300. Saranno simulati due scenari di emergenza in cui la Protezione Civile potrebbe trovarsi a intervenire. Il più spettacolare è, appunto, quello della sera. Alle 20 scatta l'allarme per un black out elettrico, Fiera Milano attua il proprio piano di evacuazione. A causa del guasto la metropolitana non funziona e la stazione ferroviaria di Rho Pero è al buio. Non resta che accompagnare i visitatori (tutti i simulatori sono volontari di Protezione Civile) nell'adiacente impianto di manutenzione Trenord di Milano Fiorenza, fornito di un sistema di alimentazione alternativo. Le persone vengono accompagnate al deposito dei convogli con cui partiranno per la stazione Garibaldi, dove arriveranno alle 22. Nella mattinata di sabato un centinaio di volontari si eserciteranno invece in uno scenario di rischio idrogeologico in zone vicine ai cantieri Expo. Ipotizzando condizioni meteo che potrebbero provocare alluvioni, verranno utilizzate delle pompe idrovore per deviare l'acqua dai torrenti Guisa (a Garbagnate) e Fontanile Morganda (a Rho) in un canale alternativo. Alle 17.30 del pomeriggio è previsto un momento di incontro tra i volontari e i soggetti coinvolti nell'esercitazione nell'auditorium Cantoni di Fiera Milano. Interverranno l'assessore alla Protezione Civile della Provincia di Milano Stefano Bolognini, l'assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia Simona Bordonali, l'assessore alla Sicurezza del Comune di Milano Marco Granelli, il viceprefetto Alessandra Tripodi e Enrico Pazzali, AD di Fiera Milano. Il campo base sarà allestito domani nel centro scolastico di Via Natta a Lampugnano, sarà smantellato nella mattina di domenica 23. Alla organizzazione di ProvExpo 2014 hanno partecipato, tra gli altri, ognuno per le proprie competenze Enel, Trenord, Gruppo Ferrovie dello Stato italiane, Fiera Milano. Enel darà il via all'emergenza simulando la totale disalimentazione della cabina primaria di Rho Fiera che alimenta il sito di Fiera Milano, la stazione di Rho e la Metro. Trenord, sotto la regia della direzione Operativa e della direzione Security, testerà per la prima volta in assoluto per casi di emergenza esterni il più grande impianto di manutenzione ferroviario in Italia, mettendo a disposizione le strutture, i propri treni e il personale che parteciperà attivamente alle operazioni di supporto e assistenza della popolazione. L'esercitazione è stata inserita nel piano di attività del Gruppo FS Italiane per la formazione del personale sull'attivazione delle procedure di primo intervento e rientra tra le iniziative svolte periodicamente per migliorare gli standard di sicurezza nei luoghi di lavoro e la tutela delle persone, delle cose e dell'ambiente. Fiera Milano metterà a disposizione l'Auditorium e il padiglione 20 (per la simulazione dell'uscita di emergenza da una mostra) e attiverà il proprio piano di evacuazione.



domenica 16 febbraio 2014

Due minorenni scomparsi: emergenza nella notte


Emergenza nella notte tra martedì e mercoledì per la Polizia Locale Milanese e per il Nucleo Operativo Comunale della Protezione Civile al ricevimento della notizia che due quattordicenni, residenti a Cormano, si erano allontanati da casa ipotizzando che la fuga potesse essere avvenuta dirigendosi verso il territorio di Novate, magari per poi raggiungere la ferrovia e proseguire l'allontanamento. Sembrerebbe che siano stati proprio i genitori dei due ragazzi ad avvicinare le forze dell'ordine impegnate nel servizio di sicurezza per il consiglio comunale, raccontando l'accaduto nei minimi particolari, elementi che hanno da subito dato il via all'emergenza. In pochissimi minuti, tre agenti del Comando di via Repubblica hanno dato il via alle ricerche coordinando 20 uomini nel Nucleo Operativo della Protezione Civile, setacciando fin dai primi momenti il territorio alla ricerca dei due minori. Oltre al lavoro in strada, la Polizia Locale ha accolto nella notte i due genitori spaventati, fornendo loro l'adeguato supporto psicologico di una specialista. La macchina dell'emergenza ha dimostrato fin dai primi minuti un'efficienza di coordinamento frutto di un lavoro prezioso svolto negli anni, mettendo in strada uomini e mezzi ma, provvedendo anche ad allertare tutte le forze dell'ordine e di soccorso dei territori limitrofi al luogo dove è avvenuta la fuga da casa, allertando inoltre le stazioni dei Carabinieri della Provincia di Milano, la Polizia di Stato, la Polfer ( polizia ferroviaria ) e il Gor di Paderno Dugnano che nell'arco di pochi minuti ha messo a disposizione 15 uomini che hanno battuto il territorio padernese. L'emergenza fortunatamente è rientrata all'alba, quando dopo alcune ore è giunta, via telefono, al Coordinatore del Noc la notizia che i due ragazzini erano stati ritrovati dai Carabinieri di Corsico che hanno potuto così riconsegnarli sani e salvi nelle mani dei genitori. 

venerdì 27 dicembre 2013

A scuola di fuochi d'artificio


Polizia Locale e Protezione Civile a lezione sulla normativa dei botti.

Il capodanno è, ormai, alle porte e allo stesso modo anche i festeggiamenti. Se da un lato il saluto al vecchio anno porta festa ed allegria, la notte del 31 dicembre è anche il momento in cui avvengono più infortuni e danni a causa dell'utilizzo di botti legali ed illegali. A Novate sono, quindi, iniziati i preparativi relativi all'evento, per poter garantire la massima sicurezza a tutti i cittadini. Nei giorni scorsi alcuni componenti della Polizia Locale e del Nucleo Operativo Comunale di Protezione Civile hanno seguito un corso di preparazione nell'azienda "Borgonovo srl" di Inzago, leader del settore, per apprendere le recenti normative in merito alla produzione e all'utilizzo dei fuochi d'artificio. Ore intense, con l'unico scopo di preparare le forze dell'ordine alla notte del 31 dicembre, per avere aggiornamenti in merito alla complessa normativa sui botti, che è in continua e costante evoluzione. Un corso che ha spaziato dallo stoccaggio al trasporto dei giochi pirotecnici, fino ad arrivare a studiare le normative vigenti in merito alla vendita al pubblico comune e specializzato. Durante la giornata, i volontari della Protezione Civile hanno affrontato in maniera più approfondita gli aspetti pregnanti di un eventuale intervento, in caso di incidente con il materiale pirotecnico. Il Comando dei vigili di Novate, in vista del veglione di capodanno, ha, inoltre, fatto partire i consueti controlli nei punti vendita, a garanzia della sicurezza di tutti. La Polizia Locale sottolinea, comunque, l'importanza della responsabilità di ogni cittadino nell'utilizzo più consono dei botti. In settimana verrà pubblicato un piccolo vademecum in collaborazione con l'azienda Borgonovo srl di Inzago, per dare delle linee guida all'uso, in sicurezza, dei fuochi d'artificio.

martedì 5 novembre 2013

Il sogno di Giada Ortolani, diventare caposquadra della Protezione Civile per Expo 2015

Studentessa all'università Cattolica fa parte del gruppo di Novate dal 2011.
Il NOC (Nucleo Operativo Comunale Volontari di Protezione Civile di Novate Milanese), sta per festeggiare il decimo anno di attività. Dal 2004, infatti, questa realtà, collegata alla Polizia Locale, offre a tutta la cittadinanza aiuto in caso di emergenza. I volontari sono sempre in numero crescente e il gruppo operativo continua nella propria attività di formazione ed esercitazione. Una delle volontarie novatesi Giada Ortolani, studentessa ventunenne dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. In Protezione Civile dal 2011, Giada ha unito la sua passione per i bambini con il volontariato, decidendo di specializzarsi nella presentazione delle attività della Protezione Civile nelle scuole di Novate; seguendo i corsi specifici di Eupolis Lombardia, scuola superiore di Protezione Civile, si è specializzata nella creazione di una cultura della prevenzione del rischio e della corretta risposta alle emergenze nelle scuole. La studentessa di Novate ha deciso di mettersi in gioco ulteriormente; con l'avvento della Fiera Internazionale di Milano, Giada ha come obbiettivo quello di diventare Caposquadra per EXPO 2015. Entro la data di apertura dell'evento internazionale verranno scelti novanta caposquadra su trecento candidati della zona di Milano, che dovranno gestire i casi di emergenza durante tutta l'esposizione. " Sarà una selezione dura, verranno scelti pochi capisquadra rispetto agli iscritti. Nel caso di un esito positivo dovremo poi seguire dei corsi specifici per prepararci a gestire le eventuali criticità durante l'EXPO".

domenica 27 ottobre 2013

Evacuate le scuole, ma solo per esercitarsi















Si sta concludendo anche quest'anno il ciclo di evacuazioni previste per tutte le scuole novatesi; dodici dei tredici istituti, dagli asili nido alle medie, hanno completato il ciclo previsto per il 2013 e l'ultima scuola concluderà entro la fine di ottobre. Il progetto delle prove di evacuazione è iniziato nel 1999, gestito dagli agenti della Polizia Locale; dopo l'istituzione nel 2004 della Protezione Civile, si è assistito ad un passaggio di consegne. L'intero iter quest'anno è stato assegnato alla Volontaria del NOC Giada Ortolani, che coadiuvata da altri suoi compagni ha aiutato il personale scolastico nelle simulazioni. Compito dei volontari della Protezione Civile è stato quello di simulare un black out, grazie a cui partono i sistemi di allerta delle scuole. " Un nostro compito è quello di valutare i tempi di gestione della situazione di rischio; cronometriamo il tempo che impiegano nell'uscire dagli istituti". Chiarisce Giada Ortolani " In un secondo momento controlliamo le vie di deflusso, i segnali, i manicotti e tutti quei dispositivi che possono rendere più sicura l'evacuazione. 

Lamborghini Gallardo si schianta sulla Rho Monza


Spettacolare incidente, ma senza conseguenze, sulla provinciale Rho Monza all'altezza del curvone del distributore di benzina Tamoil in direzione Paderno. Una Lamborghini Gallardo, sulla quale si trovavano due persone, si è schiantata contro il guardrail. Fortunatamente nell'impatto i due occupanti sono rimasti illesi ma la supercar da 500 cavalli, ha riportato gravi danni al retrotreno, in particolar modo al posteriore sinistro, danneggiato nell'impatto che ha mandato la vettura in testa coda facendola arrestare con il muso nella direzione opposta al senso di marcia. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale e, in ausilio, alcuni uomini del Nucleo Operativo Comunale della Protezione Civile, impegnati nelle operazioni di rallentamento del traffico, poi deviato dalla Polizia, oltre ad un'ambulanza del 118. La dinamica dei fatti è ancora al vaglio degli agenti che dovranno elaborare i dati dei rilievi per comprendere cosa possa aver determinato l'incidente anche se, secondo alcune prime ipotesi, alla base dello schianto parrebbe esserci solo la perdita di controllo del mezzo su un tratto stradale in cui il tracciato inizia un'ampia curva a sinistra.


venerdì 27 settembre 2013

Grida e sangue alla stazione, e il disastro diventa un successo

 Un incendio alla casa di riposo che ha reso necessaria l'immediata evacuazione degli ospiti, mentre un camion con due barili di prodotti chimici tossici si è ribaltato a Mozzate. Fortunatamente si è trattato di due esercitazioni che hanno coinvolto in tutto oltre 140 volontari - organizzate nell'ambito dell'esercitazione di Protezione Civile Rescue 2013, allestita dai nuclei comunali dei volontari di Lomazzo e Mariano Comense. Il campo base di tutta l'operazione è stato allestito a Lomazzo, all'area delle feste di via Cavour, dove sono state sistemate le tende che ospitano i circa 300 volontari protagonisti dell'importante operazione provenienti prevalentemente da tutta la provincia di Como. Ieri mattina a Mozzate, oltre alle ambulanze, sono intervenuti anche gli specialisti del Nucleo biologico chimico del Sovrano Ordine di Malta, che hanno provveduto a svolgere tutti i delicati interventi necessari per questo genere d'emergenze. Ambulanze ed unità cinofile in azione ieri pomeriggio alla casa di riposo di Lomazzo. Sarà stata anche finzione. Ma per l'interpretazione realistica andata in scena sabato notte alla stazione delle ferrovie nord di piazza Diaz, i protagonisti avrebbero potuto tranquillamente concorrere all'assegnazione di un oscar. Se ne sono accorti gli oltre 300 cittadini curiosi che hanno deciso di vivere una serata alternativa assistendo all'esercitazione "Rescue 2013" organizzata dai nuclei comunali di Protezione Civile di Lomazzo e Mariano Comense, dalle associazioni di Protezione Civile "A.n.Gi.V Lombardia", "G.o.l Colline Comasche", "Ari Lomazzo", "Noc Novate Milanese" che ha contribuito con il loro CTM (centro trasmissioni mobile) dando la possibilità agli operatori ARI di effettuare le trasmissioni, "Protezione Civile&Solidarietà" e dalla Croce Rossa, Viola e dalla sezione marianese della Croce Bianca. Tutti impegnati, intorno alle 23, a far fronte alla simulazione di un incidente ferroviario: un treno in arrivo da Milano, infatti, in seguito ad un guasto all'impianto frenante è andato a sbattere sul binario morto della stazione provocando una trentina di feriti. Obbiettivo dell'esercitazione è stato quello di testare, in una situazione di caos e di emergenza, i tempi di reazione dei gruppi di intervento. 



venerdì 19 luglio 2013

Fulmine colpisce un palo elettrico che prende fuoco



Emergenza per un incendio di un palo elettrico colpito da un fulmine in via Vignone. Sono stati i residenti della zona a segnalare il fatto, avvenuto durante un temporale, al comando della Polizia Locale, che si è immediatamente recata sul posto per vigilare sulla sicurezza della zona, unitamente ai Vigili del Fuoco ed alla Protezione Civile novatese, che con il loro intervento, hanno provveduto a far rientrare l'emergenza nell'arco di poco tempo. Quello di mercoledì scorso è un incidente frutto dell'ennesima scarica elettrica provocata da un fulmine generatosi durante i numerosi temporali estivi dei giorni scorsi, eventi metereologici che, come più volte sottolineato dagli esperti, si stanno contraddistinguendo per l'elevata attività dei fulmini negli eventi temporaleschi.

lunedì 17 giugno 2013

1° Edizione " Notturna di Novate" con la Polisportiva


Si è svolta il 14 giugno scorso dalle ore 20.30 in piazza della chiesa a Novate Milanese la prima edizione di "Notturna di Novate", gara di corsa su strada, organizzata dalla Polisportiva Novate in collaborazione con il Comune e la Protezione Civile novatese. Il programma prevedeva una serie di gare su diverse distanze, da 500 a 1800 metri, nelle categorie dagli Esordienti ai Cadetti. Una belle iniziativa alla luce dei notevoli risultati che stanno ottenendo gli atleti della Polisportiva, tra i quali ricordiamo la recente vittoria di Arianna Locatelli, campionessa provinciale nei 2000 metri. La Protezione Civile novatese ha messo a disposizione attrezzature, 4 gazebo, uno per segreteria e iscrizioni, uno per esposizione coppe targhe medaglie e trofei, uno utilizzato come punto ristoro ed uno utilizzato come PMA - punto medico avanzato - considerato il fatto che alla manifestazione era presente un medico per eventuali cadute da parte degli atleti. Durante la manifestazione sono state distribuite bevande ( acqua e the freddo ) oltre che dei buonissimi strudel cucinati dai volontari del NOC. 

venerdì 14 giugno 2013

Una maxi esercitazione a Bovisio Masciago per il N.O.C. e non solo....


Spettacolare esercitazione tra venerdi 7 e sabato 8 giugno scorso a Bovisio Masciago al campo addestramento della Protezione Civile per il NOC di Novate. Piu' di sessanta volontari appartenenti, oltre che al Noc, ai gruppi di Solbiate Olona, Uboldo, Cislago, Vigevano, gruppi comunali della Lomellina e la SOS Novate, sono arrivati il venerdì sera, hanno allestito il campo e seguito una prima lezione, poi alle ore 22.30 sono partite le esercitazioni su quattro scenari: il primo consisteva nel trovare due persone ferite in un'area da semi crollo e portarle in salvo, il secondo era un incidente ferroviario con simulazione di principio di incendio . Il terzo e quarto scenario prevedevano tre dispersi in un'ampia area da ispezionare a griglia, interagendo a seconda delle necessità. All'una di notte spaghettata e tutti a dormire. Sveglia alle 07.00 per fare il de breefing sulla notte precedente, poi lezione e di nuovo esercitazioni: la realizzazione di un'argine d'emergenza, una lezione di addestramento sull'uso delle motoseghe, un'altra ricerca tra macerie ed un'altra su incidente ferroviario. alle ore 13.00 pranzo finale e disallestimento del campo. Un particolare ringraziamento, oltre che al coordinatore del Noc Ivano Ruggeri, va al volontario Leo Maglio sempre del Noc e ad Antonio Vispo del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Uboldo VA che hanno partecipato con molto impegno all'organizzazione per la buona riuscita dell'esercitazione. 

venerdì 31 maggio 2013

Pauroso incendio in una ditta






Emergenza incendio poco prima delle 15.00 per alcune fiamme sviluppatesi in un complesso industriale prospiciente il tratto autostradale della Milano Venezia nella zona sud del paese. L'allarme è scattato quando un'imponente colonna di denso fumo nero si è levata in  cielo ben visibile dal paese, dettaglio che ha indotto molti cittadini ad avvisare le forze dell'ordine. Sul posto è immediatamente giunta una pattuglia della Polizia Locale che per prima ha provveduto a richiedere l'intervento dei Vigili del Fuoco giunti sul posto in forze con 6 mezzi, tra cui uno del Nucleo NBCR, il reparto che si occupa delle emergenze nucleari, biologiche, chimiche e radiologiche, provenienti dai comandi di Milano e Desio. Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i Carabinieri della stazione di via Bertola, un equipaggio della SoS Novate e uno del Nucleo Operativo Comunale della Protezione Civile.  La viabilità della zona è stata immediatamente bloccata al fine di agevolare ml'afflusso dei mezzi di soccorso sul luogo dell'incendio, permettendo così anche di organizzare al meglio l'intervento, volto anche ad evitare che le fiamme ed il fumo in qualche modo potessero coinvolgere l'autostrada. Ci sono volute oltre due ore per spegnere le fiamme, che parrebbe abbiano avvolto alcune condutture di plastica dalle quaqli si sarebbe sprigionata la densa colonna di fumo, prima di dichiarare cessata la situazione d'emergenza, scongiurando inoltre la possibilità che le fiamme potessero riattivarsi.

Il GOR festeggia il 30° di attività





Anche il Nucleo Operativo Comunale di Protezione Civile della città di Novate Milanese, con una delegazione composta da quattro volontari e due mezzi ha partecipato ai festeggiamenti del trentesimo anniversario di attività del GOR di Paderno Dugnano. Nel 1983 un gruppo di radioamatori, capeggiati da Vezio Mari, decise di dare vita ad un'associazione di volontariato in grado di operare nella Protezione Civile. Erano gli anni del dopo terremoto in Friuli e la Protezione Civile ancora non esisteva, era tutto da inventare. Così nacquero i GOR, (gruppi operatori radio), giunti oggi al 30° anniversario di attività. Assieme al GOR di Paderno Dugnano, la più vecchia associazione di Protezione Civile della Lombardia, erano presenti cinquanta gruppi e settanta mezzi provenienti da tutta la provincia di Milano, le forze dell'ordine, le autorità, gli alpini, la croce rossa, i vigili del fuoco e gli amici dell'Abruzzo. Proprio in quella regione, devastata dal terremoto del 2009, il Gor assieme ad altri gruppi comunali della provincia hanno prestato il loro prezioso aiuto. Agli amici Maurizio Buoso e Simone Segna, rispettivamente Presidente e Comandante del GOR Paderno  vanno i nostri più sentiti auguri di proseguimento nelle attività di Protezione Civile. 30 anni e non sentirli....continuate così.