venerdì 31 maggio 2013

Pauroso incendio in una ditta






Emergenza incendio poco prima delle 15.00 per alcune fiamme sviluppatesi in un complesso industriale prospiciente il tratto autostradale della Milano Venezia nella zona sud del paese. L'allarme è scattato quando un'imponente colonna di denso fumo nero si è levata in  cielo ben visibile dal paese, dettaglio che ha indotto molti cittadini ad avvisare le forze dell'ordine. Sul posto è immediatamente giunta una pattuglia della Polizia Locale che per prima ha provveduto a richiedere l'intervento dei Vigili del Fuoco giunti sul posto in forze con 6 mezzi, tra cui uno del Nucleo NBCR, il reparto che si occupa delle emergenze nucleari, biologiche, chimiche e radiologiche, provenienti dai comandi di Milano e Desio. Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i Carabinieri della stazione di via Bertola, un equipaggio della SoS Novate e uno del Nucleo Operativo Comunale della Protezione Civile.  La viabilità della zona è stata immediatamente bloccata al fine di agevolare ml'afflusso dei mezzi di soccorso sul luogo dell'incendio, permettendo così anche di organizzare al meglio l'intervento, volto anche ad evitare che le fiamme ed il fumo in qualche modo potessero coinvolgere l'autostrada. Ci sono volute oltre due ore per spegnere le fiamme, che parrebbe abbiano avvolto alcune condutture di plastica dalle quaqli si sarebbe sprigionata la densa colonna di fumo, prima di dichiarare cessata la situazione d'emergenza, scongiurando inoltre la possibilità che le fiamme potessero riattivarsi.

Il GOR festeggia il 30° di attività





Anche il Nucleo Operativo Comunale di Protezione Civile della città di Novate Milanese, con una delegazione composta da quattro volontari e due mezzi ha partecipato ai festeggiamenti del trentesimo anniversario di attività del GOR di Paderno Dugnano. Nel 1983 un gruppo di radioamatori, capeggiati da Vezio Mari, decise di dare vita ad un'associazione di volontariato in grado di operare nella Protezione Civile. Erano gli anni del dopo terremoto in Friuli e la Protezione Civile ancora non esisteva, era tutto da inventare. Così nacquero i GOR, (gruppi operatori radio), giunti oggi al 30° anniversario di attività. Assieme al GOR di Paderno Dugnano, la più vecchia associazione di Protezione Civile della Lombardia, erano presenti cinquanta gruppi e settanta mezzi provenienti da tutta la provincia di Milano, le forze dell'ordine, le autorità, gli alpini, la croce rossa, i vigili del fuoco e gli amici dell'Abruzzo. Proprio in quella regione, devastata dal terremoto del 2009, il Gor assieme ad altri gruppi comunali della provincia hanno prestato il loro prezioso aiuto. Agli amici Maurizio Buoso e Simone Segna, rispettivamente Presidente e Comandante del GOR Paderno  vanno i nostri più sentiti auguri di proseguimento nelle attività di Protezione Civile. 30 anni e non sentirli....continuate così.

venerdì 3 maggio 2013

Evacuato il ricovero "Uboldi", un'esercitazione di Protezione Civile

Un incendio divampa all'interno della struttura e gli anziani ospiti devono essere tutti evacuati e messi in sicurezza. E' accaduto al ricovero per anziani "Ferdinando Uboldi" a Paderno Dugnano nel pomeriggio di sabato 13 aprile, ma si è trattato di una esercitazione programmata della Protezione Civile. Protagonisti dell'operazione, alla quale hanno partecipato oltre 250 volontari non solo padernesi, sono stati il GOR (gruppo operatori radio), la Croce Rossa locale, i volontari dei Vigili del Fuoco di Bovisio Masciago, il NOC Novate e diversi corpi della Protezione Civile milanese e lombarda. Per tre giorni, dal 12 al 14 aprile, il coordinamento delle operazioni è stato fissato al centro sportivo comunale di via Toti, dove i volontari hanno impiantato le tende e tutte le strutture di ricovero e soccorso delle persone. L'oggetto dell'esercitazione il ricovero "Uboldi", dove 77 dei 95 ospiti anziani hanno partecipato alle operazioni con il supporto del personale infermieristico e con l'aiuto dei volontari della Croce Rossa e GOR. Scattato l'allarme alle 15.00 (gli ospiti erano stati preventivamente informati dai dirigenti della struttura per evitare allarmismi) gli anziani sono stati convogliati in due diverse aree, mentre una ventina di mezzi attrezzati, ambulanze e fuori strada della Protezione Civile entravano nel parco dell'"Uboldi". Un centinaio di volontari (35-40 uomini della Croce Rossa, 50 volontari dei vari gruppi) hanno così allestito diverse tende per ricoverare gli evacuati, un centro trasmissioni radio ed un posto medico avanzato.